Samuele Paladini nasce nei pressi di Firenze nel maggio del 1979. Dopo il liceo intraprende studi scientifici e si iscrive alla facoltà di ingegneria.
Nonostante questo, il suo bisogno di espressione lo porta presto ad avvicinarsi all’universo fotografico a cui si sta dedicando ormai da alcuni anni.
Coerentemente con una visione della fotografia come strumento di comunicazione che rifugge la funzione meramente documentativa, il mondo che descrive nelle sue immagini è un mondo che non è mai riprodotto così com'è, ma piuttosto come appare nella sua mente. Quello che ne risulta è una trasfigurazione della realtà, affogata in colori eccessivi e forme distorte, dove spesso gli elementi più poveri ed apparentemente insignificanti rivendicano il ruolo di soggetti principali.
Se la sua ricerca inizia in contesti urbani e suburbani dove l'uomo è un illustre assente, successivamente questa si estende all'ambito del ritratto, in cui è comunque per lui fondamentale mantenere un approccio originale e coerente con il proprio linguaggio artistico.
Lavora prettamente in digitale, unica concessione all'analogico è l'utilizzo di pellicole istantanee Polaroid.
Ha collaborato con diverse band e musicisti emergenti, curandone i photobook e scattando ai loro concerti. Alcune sue foto sono state scelte come copertine di cd.
Vive e lavora a Firenze.